toscano1
Falconiere Esperto
FALCONERIA e FALCONIERE
Vi posto quì di seguito l'estratto di un articolo di A. Ungherini alias A.U. Filastori rinvenuto nella rivista "La Lettura" mensile del Corriere della Sera anno 1903
(Il Fialstori era anche il rappresentante in Italia dei famosi fratelli Mollen per quanto riguardava le attrezzature ed i vari falconi che catturavano in Olanda e che spedivano in tutta Europa)
""" Cos'è la falconeria? è l'arte di addomesticare e addestrare alla caccia alcune specie di falconidi. Quest'arte, notiamolo subito, non è piö come nel medio-evo, piena di mistero, ne c'è bisogno di una iniziazione speciale: oggi si bada al pratico immediato e i moderni trattati vi danno nozioni chiare, esatte, dal momento in cui vi trovate possessore di un falco fino al momento - non frequente, è vero, ma certo poco divertente - in cui questo falco "dèrobe ses sonettes", vale a dire abbandona, insalutato hospite, il falconiere. ma non bisogna farsi delle illusioni, la falconeria non sarà mai uno sport popolare, nel senso che si da comunemente a questa parola. Primo perxchè la poltroneria, innata dell'uomo, gli suggerisce, anche nei divertimenti, di raggiungere lo scopo col minor sforzo possibile. Ora, quando con una buon cane e un buon fucile, o una buona retata si puo riempire il carniere, perchè spendere tempo per addestrare dei falchi? poi, perchè SI NASCE FALCONIERI COME SI NASCE POETI. A TUTTI è DATO POTER AVERE UN FALCONE, NON A TUTTI è DATO DIVENTAR FALCONIERI, PERCHè NON TUTTI HANO QUEL TATTO, QUELLA DOSE DI PAZIENZA E DI PERSEVERANZA, CHE è RICHIESTA IN QUEST'ARTE. La falconeria è quasi una scuola - e anche per questo io la consiglio ai giovani - perchè, se si vuole riuscire, il colpo di testa, l'impazienza, la disattenzione, l'incostanza hanno nell'arte della falconeria un freno inibitorio. Giungo a dire che per certe qualità , diro così negative della nostra psiche, come quelle cui ho accennato, l'arte della falconeria vale quanto e meglio di tutti i trattati di etica possibili, senza contare che l'addestrare falconi giova come altri sport ad allontanare da noi i medici, il che è tanto di guadagnato per la salute del nostro corpo, elemento anche questo - prosaicamente parlando - non spregevole.
C'è dunque una iniziazione, ma certamente piö psicologica che esteriore, piö soggettiva che oggettiva...."""
Vi posto quì di seguito l'estratto di un articolo di A. Ungherini alias A.U. Filastori rinvenuto nella rivista "La Lettura" mensile del Corriere della Sera anno 1903
(Il Fialstori era anche il rappresentante in Italia dei famosi fratelli Mollen per quanto riguardava le attrezzature ed i vari falconi che catturavano in Olanda e che spedivano in tutta Europa)
""" Cos'è la falconeria? è l'arte di addomesticare e addestrare alla caccia alcune specie di falconidi. Quest'arte, notiamolo subito, non è piö come nel medio-evo, piena di mistero, ne c'è bisogno di una iniziazione speciale: oggi si bada al pratico immediato e i moderni trattati vi danno nozioni chiare, esatte, dal momento in cui vi trovate possessore di un falco fino al momento - non frequente, è vero, ma certo poco divertente - in cui questo falco "dèrobe ses sonettes", vale a dire abbandona, insalutato hospite, il falconiere. ma non bisogna farsi delle illusioni, la falconeria non sarà mai uno sport popolare, nel senso che si da comunemente a questa parola. Primo perxchè la poltroneria, innata dell'uomo, gli suggerisce, anche nei divertimenti, di raggiungere lo scopo col minor sforzo possibile. Ora, quando con una buon cane e un buon fucile, o una buona retata si puo riempire il carniere, perchè spendere tempo per addestrare dei falchi? poi, perchè SI NASCE FALCONIERI COME SI NASCE POETI. A TUTTI è DATO POTER AVERE UN FALCONE, NON A TUTTI è DATO DIVENTAR FALCONIERI, PERCHè NON TUTTI HANO QUEL TATTO, QUELLA DOSE DI PAZIENZA E DI PERSEVERANZA, CHE è RICHIESTA IN QUEST'ARTE. La falconeria è quasi una scuola - e anche per questo io la consiglio ai giovani - perchè, se si vuole riuscire, il colpo di testa, l'impazienza, la disattenzione, l'incostanza hanno nell'arte della falconeria un freno inibitorio. Giungo a dire che per certe qualità , diro così negative della nostra psiche, come quelle cui ho accennato, l'arte della falconeria vale quanto e meglio di tutti i trattati di etica possibili, senza contare che l'addestrare falconi giova come altri sport ad allontanare da noi i medici, il che è tanto di guadagnato per la salute del nostro corpo, elemento anche questo - prosaicamente parlando - non spregevole.
C'è dunque una iniziazione, ma certamente piö psicologica che esteriore, piö soggettiva che oggettiva...."""