toscano1
Falconiere Esperto
Come ho accennato in altra discussione posto qui di seguito alcune considerazioni di un bravissimo harrista, riconosciuto come uno dei massimi conoscitori europei di questo rapace.
Egli è stato, insieme ad altro amico, il primo che ha introdotto oltre 20 anni fa, gli harris in Spagna;
ottimo falconiere con harris, ottimo falconiere con astori, ottimo allevatore tanto che i suoi soggetti (harris) sono molto ricercati in Spagna perchè selezionatissimi nella caccia e nelle caratteristiche della specie, alleva anche falconi, astori, aquile
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Metabolismo del deserto
Immaginiamoci per esempio che teniamo la nostra femmina di harris ad un peso di 1 kg ed a questo peso vola a meraviglia in libertà , e crediamo sia arrivato il momento di introdurla alla caccia, pero dopo alcuni intenti, vediamo con disperazione come a quel peso rifiuta di cacciare … non vuole cacciare !! decidiamo così di toglierle alcuni grammi. E quando iniziamo ad abbassarla comproviamo che siamo proprietari di una degli uccelli con piö “autocontrolloâ€� di fronte alla perdita di peso che mai abbiamo maneggiato.
Nessuno sa quanto costa abbassare di peso un harris !! è semplicemente perché sono preparati dalla propria madre natura per resistere alla fame.
A differenza di altri specie di rapaci impiegati nella pratica della falconeria, gli harris possono rallentare volontariamente la digestione, fenomeno che ho osservato nei miei uccelli in molteplici occasioni, potendole durare i resti della ultima nutrizione nello stomaco e nel tratto dell’intestino vari giorni, finalmente entrano in una fase di inattività , impropria in un uccello che tiene fame, e che denomino “fase del metabolismo del desertoâ€�.
Puo starsene ore sopra la pertica nella piö assoluta immobilità , con le piume della testa drizzate, gli occhi semichiusi ed una zampa ritirata; apparentemente appare infermo. Tuttavia il giorno seguente l’ago della bilancia ci rivelerà , che a pesarla senza avere preso cibo o pochissimo, ha perduto solo pochissimi grammi di peso. Dobbiamo avere molta cura nell’abbassarlo con poco cibo a base di carne molto leggera e lasciandolo dormire alla rugiada, di maniera che si attivano al massimo i suoi recettori di energia con il freddo della notte.
Prestiamo speciale attenzione alla situazione della pertica in giardino ponendola lontano da quei punti della luce elettrica per permangono accesi durante la notte, già che è saputo che le luci accese, specialmente in primavera ed in estate, attraggono mille insetti e agli harris non fa difetto nessuna cosa che è commestibile, digeribile o meno se hanno fame.
Altri fattori che potenziano le riserve di energia è la loro maniera di volare. Un harris mai dimostrerà fretta quando vola, non sia che insegua una preda. Quando entra in questa fase del “metabolismo del desertoâ€� , verrà al guanto come al rallentatore, e in egual maniera volerà per il bosco o la campagna nei suoi spostamenti prospettivi
A volte e per differenti cause che ho spiegato, abbassarlo di 70 semplici grammi di peso come comandano i canoni, si puo convertire in un autentico sfoggio di pazienza nella vita dell’harrista. Come contropartita, una volta che scopriamo il “peso massimo e minimoâ€� che provocano e mantengono la sua “fame direttaâ€� sarà relativamente facile mantenerlo in volo di caccia.
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Per comprendere tutto il senso del discorso bisognerebbe inserire altre considerazioni specialmente per quanto riguarda la “forchetta dei pesi massimi e minimi a cui possono volare gli harris..
Alla prossima puntata allora…sempre se ne avro voglia !!
Egli è stato, insieme ad altro amico, il primo che ha introdotto oltre 20 anni fa, gli harris in Spagna;
ottimo falconiere con harris, ottimo falconiere con astori, ottimo allevatore tanto che i suoi soggetti (harris) sono molto ricercati in Spagna perchè selezionatissimi nella caccia e nelle caratteristiche della specie, alleva anche falconi, astori, aquile
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Metabolismo del deserto
Immaginiamoci per esempio che teniamo la nostra femmina di harris ad un peso di 1 kg ed a questo peso vola a meraviglia in libertà , e crediamo sia arrivato il momento di introdurla alla caccia, pero dopo alcuni intenti, vediamo con disperazione come a quel peso rifiuta di cacciare … non vuole cacciare !! decidiamo così di toglierle alcuni grammi. E quando iniziamo ad abbassarla comproviamo che siamo proprietari di una degli uccelli con piö “autocontrolloâ€� di fronte alla perdita di peso che mai abbiamo maneggiato.
Nessuno sa quanto costa abbassare di peso un harris !! è semplicemente perché sono preparati dalla propria madre natura per resistere alla fame.
A differenza di altri specie di rapaci impiegati nella pratica della falconeria, gli harris possono rallentare volontariamente la digestione, fenomeno che ho osservato nei miei uccelli in molteplici occasioni, potendole durare i resti della ultima nutrizione nello stomaco e nel tratto dell’intestino vari giorni, finalmente entrano in una fase di inattività , impropria in un uccello che tiene fame, e che denomino “fase del metabolismo del desertoâ€�.
Puo starsene ore sopra la pertica nella piö assoluta immobilità , con le piume della testa drizzate, gli occhi semichiusi ed una zampa ritirata; apparentemente appare infermo. Tuttavia il giorno seguente l’ago della bilancia ci rivelerà , che a pesarla senza avere preso cibo o pochissimo, ha perduto solo pochissimi grammi di peso. Dobbiamo avere molta cura nell’abbassarlo con poco cibo a base di carne molto leggera e lasciandolo dormire alla rugiada, di maniera che si attivano al massimo i suoi recettori di energia con il freddo della notte.
Prestiamo speciale attenzione alla situazione della pertica in giardino ponendola lontano da quei punti della luce elettrica per permangono accesi durante la notte, già che è saputo che le luci accese, specialmente in primavera ed in estate, attraggono mille insetti e agli harris non fa difetto nessuna cosa che è commestibile, digeribile o meno se hanno fame.
Altri fattori che potenziano le riserve di energia è la loro maniera di volare. Un harris mai dimostrerà fretta quando vola, non sia che insegua una preda. Quando entra in questa fase del “metabolismo del desertoâ€� , verrà al guanto come al rallentatore, e in egual maniera volerà per il bosco o la campagna nei suoi spostamenti prospettivi
A volte e per differenti cause che ho spiegato, abbassarlo di 70 semplici grammi di peso come comandano i canoni, si puo convertire in un autentico sfoggio di pazienza nella vita dell’harrista. Come contropartita, una volta che scopriamo il “peso massimo e minimoâ€� che provocano e mantengono la sua “fame direttaâ€� sarà relativamente facile mantenerlo in volo di caccia.
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Per comprendere tutto il senso del discorso bisognerebbe inserire altre considerazioni specialmente per quanto riguarda la “forchetta dei pesi massimi e minimi a cui possono volare gli harris..
Alla prossima puntata allora…sempre se ne avro voglia !!