Torna per il ventiseiesimo anno consecutivo Game Fair 2016

gamefair27-29 maggio 2016 – Grossetofiere – località Braccagni (GR). Quest’anno la bella stagione inizia il 27 maggio con Game Fair. Per tre giorni, la fiera evento del vivere la natura promette di regalare emozioni e passioni agli amanti dell’outdoor. Una irripetibile avventura tra cani, cavalli e cavalieri, falchi e falconieri, carrozze, soft air, linee di tiro, percorsi enogastronomici e tante altre attrazioni e sorprese.

logoGrosseto: La Natura fa meraviglie al Game Fair, che torna per il ventiseiesimo anno consecutivo e si conferma come la più grande Manifestazione italiana delle attività all’aria aperta. L’appuntamento è dal 27 al 29 maggio a Grosseto, frazione di Braccagni in località Madonnino, nel cuore della Maremma toscana, terra ricca di storia e di innumerevoli bellezze naturali. Esempio unico di fiera campestre in Italia, Game Fair raccoglie in sé la tradizione venatoria, l’arte della falconeria, la cinofilia, i cavalli, il battesimo della sella per i più piccoli, tutte le discipline del tiro sportivo e del tiro a volo, lo spettacolo della falconeria, i percorsi enogastronomici, con gli assaggi di pietanze tipiche a cura dei produttori agricoli nazionali. Dal 2013 la Manifestazione è organizzata dalla società GFI S.r.l., costituita da Fiera di Vicenza S.p.A. e da CNCN (Comitato Nazionale Caccia e Natura), dal 2015 in collaborazione con Grossetofiere S.p.A. Nella scorsa edizione ha registrato 35mila visitatori e la presenza di 180 espositori, con una crescita di circa il 6% rispetto al 2014.

Corrado Facco, Direttore Generale di Fiera di Vicenza S.p.A., Presidente e Amministratore Delegato di GFI Srl, dichiara: “Dopo i risultati molto positivi e la bellissima esperienza della passata edizione, anche quest’anno abbiamo scelto di organizzare Game Fair nella straordinaria location di Grosseto, grazie alla rinnovata e preziosa collaborazione di Grossetofiere. L’incantevole scenario della Maremma rappresenta infatti il contesto ideale, nel cuore dell’Italia, per ospitare la Manifestazione di riferimento per tutti gli amanti della natura, dello stile country e delle attività outdoor, e che annovera tra i propri espositori le più importanti aziende del settore. Anche quest’anno proporremo un format che si caratterizza per l’alta qualità dei prodotti e soprattutto per un contenuto esperienziale unico, capace di soddisfare le diverse community di appassionati. Game Fair è un insieme di tanti eventi spettacolari, che vuole valorizzare le molteplici espressioni, e una nuova cultura, dell’attività e delle discipline sportive all’aria aperta, il tutto in armonia e nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente”. Nei tre giorni di apertura, saranno oltre 250 gli eventi e gli spettacoli (anche interattivi) per i visitatori, distribuiti nei 75 ettari riservati alla Fiera e articolati in Area Espositiva, Ring Spettacoli, Ring Cani, Ring Dimostrazioni, Ring Sfilate, Levrieropoli, Coursing Bassotti, Area Cani da ferma, Arena Benelli. Lo scopo della Manifestazione è soprattutto quello di promuovere la cultura delle attività outdoor presso il grande pubblico, dagli appassionati della country life alle famiglie, ai bambini. Un’occasione imperdibile per trascorrere una breve vacanza in un angolo fra i più suggestivi del nostro Paese: la Maremma grossetana, tra la Toscana e il Lazio.

I cani e i cavalli saranno anche quest’anno gli indiscussi protagonisti di Game Fair. Il mondo della cinofilia sarà presente attraverso un gran numero di dimostrazioni ed esibizioni. Gli appassionati di cani da caccia potranno ammirare gli esemplari più belli durante le sfilate, le dimostrazioni di riporto e di conduzione di Retriever, Epagneul Breton, Segugi Maremmani, Grifon Bleu, Spaniel, Bracchi Francesi e Levrieri.

L’equitazione è, da sempre, l’aspetto più spettacolare di Game Fair. Per la ventiseiesima edizione, il Ring Spettacoli ospiterà gli show dei cavalli spagnoli e dei Butteri maremmani, le dimostrazioni di monta da lavoro, di guida e conduzione del gregge, le performance degli artisti del Roman Riding e di Gigaritmik, unico esempio italiano di abbinamento tra ginnastica ritmica ed equitazione, e la Horse & Hound Parade. Immancabile il tradizionale Battesimo della Sella per i bambini che vogliono avvicinarsi, in tutta sicurezza, alla disciplina dell’equitazione.

Al Game Fair ci sarà spazio anche per il Tiro Sportivo, con le performance del campione di tiro al piattello Renato Lamera e la possibilità, per chi lo desideri, di mettersi alla prova con le armi delle più prestigiose case armiere sulle dieci linee di tiro a disposizione, sotto l’occhio vigile degli esperti. Inoltre, attività di tiro dinamico sportivo, tiro con replica western e avancarica, tiro a palla e tiro con l’arco, tiro con la fionda e ad aria compressa, tiro virtuale con il laser shot. Nella passata edizione oltre 10.000 persone si sono cimentate nel tiro al piattello e sono state esplose 72.000 cartucce.

Altro punto di forza di questa edizione del Game Fair sarà costituito dal gruppo I Falconieri del Re, che offriranno anche quest’anno un entusiasmante spettacolo, a piedi e a cavallo, esibendo le loro abilità e quelle dei rapaci nell’antica tradizione della falconeria. Come sempre si prevede il tutto esaurito nella tribuna del Ring Spettacoli: in un’aura magica, sulle note di un commento musicale, si svolgerà un affascinante intreccio di voli che lascerà estasiato il pubblico, trasportandolo in atmosfere d’altri tempi.

Da segnalare, infine, il “Game Fair Award”, 7a edizione, premio giornalistico e culturale ideato nel 2010 dall’autrice Rossana Tosto che viene attribuito a chi si sia distinto in modo particolare nella professione di narratore di fatti e di luoghi, e i cui destinatari sono amministratori pubblici, giornalisti, documentaristi, scrittori. Nel corso delle scorse edizioni il “Game Fair Award” è stato assegnato a oltre 200 professionisti. La premiazione si svolgerà il 21 maggio a Grosseto presso la suggestiva Piazza Dante.

Tutto questo è il Game Fair: un universo di cultura e natura, pronto a sorprendere da ogni angolatura. Perché, come insegna Aristotele, “in tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso”.

Game Fair è un evento nato in Inghilterra nel 1950 per iniziativa della “Country Landowners Association”, un’organizzazione di gentiluomini di campagna che intendeva valorizzare la cultura rurale riunendo periodicamente gli amanti della caccia, dei cani, dei cavalli, della pesca e della vita in campagna. Attualmente è presente in Inghilterra, Francia, Spagna, Stati Uniti e Italia, dove ha ormai assunto gli elementi propri della tradizione nostrana. Le prime edizioni italiane si tennero, tra il 1991 e il 1997, sul lago di Bracciano presso la Tenuta Odescalchi. Successivamente, fino al 2002, la Manifestazione venne organizzata nella Tenuta Bellavista Insuese di Collesalvetti (LI). Due edizioni supplementari si sono svolte in Calabria e una a San Daniele del Friuli. Fino al 2006 si è scelta, invece, la Tenuta Santa Barbara nel comune di Bracciano (Roma), nei pressi del lago omonimo. Dal 2007 al 2014 la Manifestazione si è svolta a Tarquinia, in località Spinicci. Dal 2015 è ospitata da Grossetofiere.

Dove: Centro Fieristico di Braccagni, località Madonnino, Grosseto
Quando: da venerdì 27 a domenica 29 Maggio 2016, dalle 9.00 alle 18.30
Prezzi: biglietti d’ingresso Intero 13,00 € Ridotto 10,00 €
(bambini dai 6 ai 12 anni, con licenza caccia e pesca, residenti a Grosseto)
Gruppi 7,00 €
Bambini fino a 5 anni gratis.
Info www.gamefairitalia.it

 

La normativa per conseguire la Licenza di caccia e la Licenza di falconiere in Andalucia

cetreria in andaluciaIn questi ultimi giorni si accumulano diverse discussioni sui Forum di Falconeria, Associazioni e tra i falconieri stessi, in merito ad una nuova regolamentazione della Falconeria italiana.
Vorrei illustrare come é regolamentata in Spagna, e specificatamente in Andalusia, la Falconeria, la detenzione dei rapaci e il conseguimento della licenza di caccia e di quella da falconiere, avendo vissuto in diretta tutta la procedura. Con questo contributo mi auguro di poter dare qualche utile spunto affinché anche da noi si possa avere una regolamentazione, che sicuramente, non accontenterá tutti, ma possa quantomeno essere un inizio per poterla attuare.
Cominciamo con il concetto di Falconeria dal punto di vista spagnolo.

La Falconeria é l’arte tradizionale cinegética di tenere ed addestrare un rapace per la caccia di prede selvatiche nel loro ambiente naturale (Manuale dell’esame per falconiere andaluso, in seguito abbreviato come MEFA).
Quando ho importato in Andalusia la mia femmina di Harris ho dovuto far domanda alla Giunta di Andalusia, sezione Medio Ambiente e Protezione del Territorio, per ottenere un permesso di addestramento. Far parte di un’Associazione di Falconeria era ovviamente indispensabile! Del resto, oltre all’utilitá, nella quota annua é compresa automáticamente una polizza assicurativa, obbligatoria.
Prima del rilascio del permesso sono venute le guardie forestali a casa mia per controllare come era tenuto il rapace. Hanno verificato la documentazione in mio possesso (denuncia di nascita in cattivitá rilasciata dall’allevatore italiano e documento di cessione dallo stesso alla sottoscritta, ovviamente con tutti i dati e marcature dell’animale). Hanno fotografato l’anello inamovibile ed hanno preso le misure della voliera.
Dopo qualche settimane ho ricevuto il permesso, che ha la validitá di un anno, dopodiché si deve dare l’esame per essere riconosciuto come falconiere. Peró prima si deve conseguiré un tesserino di identificazione di cacciatore, che servirá poi al rilascio della licenza di caccia, una volta conseguita quella di falconiere.
La licenza di caccia é suddivisa in diverse categorie, a seconda se si caccia con arma da fuoco (cat. A), o senza (cat.B), se si caccia con uso di richiami o se si cacciano ungolati.

Per praticare la Falconeria é sufficiente l’esame della licenza di caccia SENZA arma da fuoco, quindi la B ed in seguito, dopo il conseguimento della licenza di falconiere, si avrá la cat. C1, apposta per la Falconeria.
Il predetto tesserino di identificazione di cacciatore si consegue partecipando ad un corso di quattro giorni, organizzato dalla Federazione Caccia, al termine del quale si svolge il test dell’esame in presenza dei rappresentanti della Giunta andalusa.
Non mi soffermo sul contenuto della materia di esame, ma ammetto che era extremamente facile. Una quarantina di domande, delle quali almeno 29 delle relative risposte dovevano essere esatte.
Con il tesserino in tasca avrei dovuto attendere la data dell’esame di falconiere, che in genere si tiene una volta all’anno, esame che avrei dovuto sostenere dopo che era trascorso l’anno del permesso di addestramento. Ma nel frattempo la legislazione é stata modificata. Da poche settimane chi desidera conseguiré la licenza da falconiere deve prima dare un esame di teoría e dopo un anno quello di pratica. Fortunatamente, a seguito anche di numerose proteste di coloro che erano in possesso del permesso di addestramento, come la sottoscritta, ci é stato concesso di poter essere esaminati contemporáneamente sulla teoría e sulla pratica.
Anche in questo caso Associazioni e Giunta andalusa collaborano strettamente. Le Associazioni provvedono a dare le comunicazioni relative alle prove di esame ai loro iscritti ed a organizzare i luoghi per le prove teoriche e pratiche, in genere presso ritrovi per la caccia o, nel mio caso, presso un Poligono di tiro.
L’esame di teoría era facilissimo, il mio l’ho sostenuto vicino a Siviglia e consisteva in 12 domande, con la possibilitá di sbagliarne 3. Quello organizzato vicino a Cordoba prevedeva 20 domande, probabilmente altrettanto facili. Io non ho dovuto sostenerlo in quanto avevo superato giá l’esame di teoría a Siviglia, ma dovevo ripetere quello di pratica e potevo farlo un’altra volta a Cordoba.
La mia Associazione ha messo a disposizione dei suoi iscritti il predetto MEFA, stilato dalla Federazione Caccia Andalusa, composto da 6 capitoli inerenti a:

1. ASPETTI GENERALI
Concetto di Falconeria
Visione storica della Falconeria
Specie dei falchi utilizzati nella Falconeria
Mantenimento dei falchi ed equipaggiamento
Modalitá di caccia
Terminologia specifica usata nella Falconeria

2. TECNICA DI ADDESTRAMENTO ALLA CACCIA
Concetti fondamentali dell’addestramento
Fasi dell’addestramento
Tecnica del basso volo
Tecnica dell’alto volo
La caccia
La telemetría

3. MANTENIMENTO E CURA DEI FALCHI
Alimentazione
Protocollo sul mantenimento e cura del falco
Descrizione e consigli sulle possibili infermitá del falco
Anatomia dei falchi utilizzati nella Falconeria

4. LEGISLAZIONE
Requisiti amministrativi del falconiere: licenza di falconiere, licenza di falconeria e permessi ed autorizzazioni per cacciare in terreni cinegetici
Specie cacciabili e specie protette
La Falconeria nel Regolamento dell’Ordine della Caccia

5. COMPETIZIONI SPORTIVE
Competizioni
Norme generali

6. ETICA
Compromesso ético del falconiere
Decalogo ético

La prova pratica, in presenza di giudici dell’Associazione e di rappresentanti della Giunta andalusa, che controllavano ulteriormente la documentazione dell’esaminando e quella del falco, consisteva in semplici richiami al pugno del falco e al logoro per i falconi. Ovviamente non veniva giudicata solo la risposta al richiamo, ma anche la postura del falconiere. Chi lo desiderava poteva effettuare i richiami in filagna, ma quasi nessuno ne ha fatto uso.

Le prove teoriche e pratiche si sono svolte nello stesso giorno, alla prova pratica si poteva accederé solo se si superava quella teorica. Ma, come sopra menzionato, ora le due prove sono state divise in una di teoría e, se superata, dopo un anno quella di pratica. In tal modo si ha la possibilitá di addestrare il proprio falco per un anno e prepararsi all’esame pratico senza piú dover richiedere il permesso di addestramento.

Una volta superati i due esami ed ottenuta la licenza di falconiere, si viene automáticamente iscritti nel Registro di Falconeria del Servizio Centrale, imprescindibile requisito per richiedere la licenza di caccia per la Falconeria (cat. C1). Inoltre, sempre con la licenza di falconiere, si richiede alla Giunta andalusa un permesso di detenzione del falco utilizzato in Falconeria.

Sintetizzando, per praticare la Falconeria i requisiti necessari indicati nel MEFA sono:

Avere 16 anni compiuti
Essere in possesso della licenza di falconiere
Essere in possesso della licenza di caccia A o B e della licenza C1
Avere il permesso di detenzione del falco

C’é poi tutta la normativa in merito alle riserve di caccia (quasi tutte prívate) e loro utilizzo.

Un punto a sfavore della norma vigente, é che la licenza di falconiere é valida SOLO per la regione nella quale la si é ottenuta. Nel caso si pratichi la caccia con il falco in regione diversa, si deve preventivamente richiedere un’autorizzazione all’Autoritá competente, che la rilascia previo pagamento di una tassa.

A mio parere gli esami, sia per la licenza di caccia, che quelli di teoría per conseguiré la licenza di falconiere, dovrebbero avere un livello piú difficile, ma bisogna considerare che qui in Spagna la caccia e la Falconeria hanno una lunga tradizione per cui l’accesso a tali pratiche viene facilitato. Gia´ci sono normative molto piú restrittive e senza dubio si arriverá a raggiungere un livello standard europeo che accontenti un po’ tutti, la ferrea regolamentazione tedesca (che prevede licenza di caccia come in Italia ed un esame da falconiere che ha un manuale di oltre 1.000 domande da studiare), quella blanda spagnola, quella italiana ancora da inventarsi!!

Perdonate se troverete alcune parola stranamente accentate o modificate, ma la mia tastiera spagnola corregge automáticamente!!

Margherita Sporeni

Falconeria negli Emirati Arabi Uniti

IMG_2471Microgate, la piccola-grande società della quale sono orgoglioso di far parte fin quasi dalla sua nascita, già da qualche anno è attivamente impegnata nella gestione delle gare di Falconeria che si tengono negli Emirati Arabi Uniti (UAE) e più precisamente nei maggiori campionati di Dubai e Abu Dhabi.

Partiti nel 2010 con il solo intento di fornire sistemi di cronometraggio per questo particolare tipo di competizioni, oggi i servizi offerti ai due principali clienti (Fazza3 – H.H. Sheikh Hamdan Bin Mohamed Dubai e Abu Dhabi Falconers Club) spaziano dal Body Rental di una squadra di 12 skillati cronometristi, al software per il cronometraggio gare e per la gestione delle anagrafiche dati di oltre 4.000 falchi e quasi 1.000 proprietari e falconieri, ai sistemi per la grafica TV e per il tracking 3D dei voli dei falchi, siti Web, apps mobile, servizi per il feed di dati, oltre alla consulenza per il miglioramento dei processi e dei workflow all’interno dei campionati e delle singole gare.

Tipologie di gare

Le gare di falconeria che si disputano in questi paesi si dividono in tre tipologie ed ognuna pone delle sfide tecnologiche per ottenere la massima precisione e affidabilità.

Telwah

È la regina delle gare e quella a cui partecipano più concorrenti ed è una classica prova di velocità in linea in cui il falco deve percorrere 400mt (o 600mt a seconda dell’evento) volando più vicino possibile al terreno restando il più possibile all’interno dello strato limite. Il falconiere in partenza fa partire il falco (senza slancio) e all’arrivo un “catcher” con un bastone e una corda rotante alla quale è attaccata una finta preda attira il volatile. I migliori compiono il tragitto in poco più di 16 secondi con velocità di punta di oltre 110kmh. Il transito sulla linea di partenza ed arrivo viene rilevato da un Lidar che cattura lo start appena il falco esce dalla launching-area e da uno di stop posto in fondo sulla linea di traguardo. Fondamentali sono precisione e accuratezza in quanto i distacchi sono nell’ordine del millesimo (si sono verificati pari meriti al decimillesimo di secondo!) e per raggiungere questo obiettivo vengono utilizzati due coppie di LIDAR sulla linea di traguardo. Un FinishLynx a 5.000 frames/sec sulla linea di partenza e due FinishLynx sulla linea di traguardo, con ottiche diverse, a 10.000 frames/sec. garantiscono un backup e un ulteriore sistema di rilevamento dei tempi per ogni eventuale verifica in caso di richiesta da parte del comitato di gara.

Baloon

Ad un pallone aerostatico posto a 150 metri di altezza vengono attaccate delle finte prede che il falco deve staccare raggiungendole nel minor tempo possibile (sfruttando le termiche ascensionali ed una salita a spirale). Start e Stop vengono dati manualmente da due giudici (tramite due Encoder radio Linkgate) che visivamente vedono il falco partire e staccare la preda. Visto che i distacchi medi sono nell’ordine di qualche secondo, non sono finora stati presi in considerazione metodi più sofisticati.

Aeroplane

Un aeroplano radiocomandato con attaccata una finta preda compie un percorso tra piloni conici che fungono da “porte” e il falco deve inseguire l’aeromodello senza mai prenderlo; i percorsi variano dallo slalom tra più piloni all’endurance con distanze dai 1.200 ai 2.000 metri su percorsi brevi da 300 metri ripetuti più volte, al chilometro percorso in entrambi i sensi. In questo caso falco e “pilota” formano un team che deve lavorare all’unisono (il pilota deve farsi avvicinare per farsi inseguire scegliendo le traiettorie più giuste e veloci). Il tempo viene preso da un unico Lidar che funge da start e stop (è necessario l’intervento costante umano per chiudere/aprire la linea per consentire il rilevamento del falco e non dell’aeromodello o della preda).

IMG_0774 IMG_0815

Hardware standard e custom

La catena del sistema di cronometraggio di una gara è composta principalmente da cronometri Rei2, il collaudato sistema via radio Linkgate, tabelloni a LED MicroTab e MicroGraph sia all’aperto sul campo gara (molto apprezzati per la loro luminosità e leggibilità anche in pieno sole) sia nelle varie tende dove pubblico e addetti ai lavori possono seguire la gara al fresco. Le camere per il fotofinish di backup sono le collaudate EtherLynx PRO di FinishLynx di cui Microgate è distributore e fornitore di parti OEM.

La parte principale dell’attrezzatura è ospitata a seconda dei siti in un “caravan” (Timing Van) semovibile o in una apposita struttura fissa, entrambi dotati di finestre per permettere ai cronometristi di avere sempre un riscontro visivo sui concorrenti.

La parte di triggering dei segnali di start/stop, solitamente deputata alle fotocellule Polifemo, dovendo per ovvie ragioni coprire un arco di spazio/cielo molto più ampio che in altri sport, qui è svolta da dei Lidar (tecnica di telerilevamento che permette di determinare la distanza di un oggetto o di una superficie utilizzando un impulso laser) opportunamente customizzati da Microgate, dotati di un decoder radio LinkGate e settati in modo da prevenire falsi impulsi soprattutto da oggetti proveniente dal verso opposto al volo del falco. Per fare ciò si utilizza una coppia di lidar in cui il primo funge da trigger per avvisare il secondo che sta arrivando un impulso. La coppia trigger/main è poi opportunamente ridondata con una seconda per motivi di backup/fault tolerance.

IMG_2343

Il secondo sviluppo custom per questo tipo di competizione è stato un anellino contenente un transponder RFID (chiamato “MgRing”) da attaccare permanentemente alla zampa di un falco. Pur essendo infatti il falco dotato di un RingNumber univoco (una sorta di Passaporto/Pedigree internazionale) i clienti desideravano escludere del tutto possibili casi di “scambi di falco” sia fortuiti che fraudolenti. Inoltre un transponder leggibile da antenne poste in totem/portali di ingresso avrebbe velocizzato di molto le operazioni di entrata/uscita dalle varie aree di competizione.

La sfida tecnologica è stata quello di concepire un anello leggero, abbastanza grande da contenere il chip RFID, che non desse fastidio all’animale, con una chiusura “one-time” che rendesse inusabile l’anello se qualcuno avesse tentato di aprirlo e con l’applicazione di una label dorata/argentata con il numero di pettorale e di associazione (AD=Abu Dhabi , F3=Fazza Dubai).

Il chip RFID, pur se di dimensioni ridottissime, è abbastanza potente da permettere la lettura solamente avvicinando l’animale ai totem, customizzati con la grafica del cliente, che contengono due antenne ricevitrici. Questo significa, velocità di scansione e soprattutto che nessuno deve toccare o avvicinarsi al falco con lettori o palmari, per la gioia dei falconieri che vogliono il loro “atleta” più tranquillo possibile.

Softwares

Database centralizzato

Tutti i dati vengono mantenuti in un database centralizzato posto su server in cluster locali e messi in mirroring con una copia sul cloud che ne permette la fruizione a siti web, apps mobile e servizi di data-sharing (api, webservices, ecc.)

db

RaceManager Falcon Edition

Ad inizio stagione (ed in certi casi anche prima di una gara) ogni proprietario è tenuto a registrare e iscrivere il proprio falco nel database centrale del Falcon Club; oltre ai dati anagrafici di proprietari e falconieri, vengono registrati tutti i dati dell’animale comprese tre fotografie (fronte, lato, e dettaglio della zampa con il Ring Number). Qualsiasi variazione (di categoria, età, cambio di proprietario, ecc.) viene loggata costruendo così una completa scheda che può essere consultata in qualsiasi momento. Al momento della registrazione vengono inoltre scritti sul MgRing tutti i dati salienti e apposto permanentemente alla zampa del falco. Per evitare lunghe code, i proprietari possono anticipare tutta la fase di inserimento dati dentro il sito web del cliente, dove un’area extranet riservata consente appunto di gestire la propria flotta falchi.

La gestione dei dati anagrafici, dei calendari, di risultati e statistiche avviene tramite un software denominato “RaceManger Falcon Edition”, molto semplice da imparare e usare, fondamentale visto che in questo caso la gestione è demandata a personale locale di lingua araba che deve interagire con falconieri e proprietari dei falchi.

rm

FalconRace e software accessori

La parte clou della gestione della gara è affidata ad una versione custom del noto software di cronometraggio gareMiSpeaker.

Tutte le varie fasi di corollario sono gestite da moduli appositi (MiIn, MiOut, MiStart, ecc.)

IMG_0861 IMG_0863

Workflow di una gara

Gestire una gara con un numero elevato di partecipanti può essere problematico dal punto di vista dell’organizzazione e della logistica, ecco perché Microgate ha messo in piedi insieme agli organizzatori un workflow che oggi consente di far volare anche più di 400 falchi nelle ore di luce a disposizione.

Entrata nella Rest Area – MiIn

Tutti i falchi che vogliono partecipare ad una competizione vengono “scansionati” all’entrata della tenda della Rest Area per verificare che siano correttamente iscritti alla stagione corrente e, se la gara è destinata ad una sola categoria/razza o età, se appartengono al gruppo giusto.

Una volta entrati i falchi vengono messi dai loro falconieri su appositi trespoli in attesa del loro turno.

IMG_0851 IMG_2411

Shuffling

12308810_1164578290237615_2527376714483554893_n_1Quando tutti i partecipanti sono entrati, si procede alla formazione della lista di partenza tramite una procedura di sorteggio casuale (l’ordine di partenza può essere molto influente in caso di vento o condizioni atmosferiche particolari).

Nelle gare molto importanti in cui la richiesta di partecipazione viene effettuata dai proprietari/falconieri tramite una apposita sezione del sito web del cliente, tale operazione avviene in diretta TV e in giorni precedenti la gara.

 

Uscita dalla Rest Area – MiOut

I falchi che si appropinquano a gareggiare escono dalla Rest Area ed entrano in una zona intermedia venendo scansionati da un secondo totem.

Pronto per la gara – MiStart

Quando è il turno del falco per partire, un totem posto all’uscita della tenda scansiona per la terza volta il falco e manda, tramite i software di gestione, tutti i dati al cronometro Rei2 che lo mette come concorrente in partenza. Nel caso di gare dove la partenza non è appena fuori dal tunnel della tenda (ad esempio nella Baloon) un eventuale ultimo controllo effettuato in loco con un palmare, assicura che non ci siano stati scambi nel breve tragitto tra la tenda e la starting area.

Risultati in tempo reale

Disporre dei risultati in tempo reale per i concorrenti (in gara o in attesa) e per il pubblico presente, è sicuramente uno degli aspetti più importanti per il coinvolgimento generale.

Solo per fare un esempio, nella tenda destinata agli ospiti del sito di Dubai, sono presenti 96 (!) TV da 55” che trasmettono in ogni momento classifiche e altre informazioni derivanti dai nostri sistemi.

Un primo grado di informazione viene ottenuto dai tabelloni a LED MicroTab e MicroGraph che sono disposti sia all’esterno (via WiFi nel caso di lontananza dal Timing Van) che all’interno delle varie tende. I tabelloni forniscono informazioni sul concorrente in gara con il tempo a correre (oltre al countdown dei 2 minuti di tempo massimo per far partire il falco), distacchi, piazzamenti e i dati dei prossimi atleti in corsa. Inutile dire che i nostri tabelloni e software devono gestire perfettamente i caratteri arabi e la scrittura RTL (right to left).

Sugli schermi piatti (solitamente TV a 50 o più pollici) disposti un po’ ovunque vengono invece trasmesse le classifiche e le starting-list con un’elegante grafica corredata da loghi e sponsor.

Ad ogni conclusione di batteria o categoria vengono fornite delle stampe cartacee o dei PDF che vengono messi a disposizione su dei totem interattivi.

 

Grafica TV

Vista la grande popolarità di questo sport, molte delle gare più importanti vanno in diretta TV, ed è quindi stata ovvia la domanda di poter fornire informazioni da mandare in sovraimpressione non solo per il concorrente in gara (pettorale, tempo a correre, distacco, piazzamento) ma intervallando la trasmissione delle immagini con classifiche e altre informazioni (come ad esempio i dati meteo di temperatura, umidità, vento, ecc.)

La nostra “cabina” di regia è costituita da una apposita stazione grafica capace di supportare ben 8 uscite video grazie a particolari schede Matrox e Blackmagic, da un software di nuovissima generazione appositamente sviluppato per la creazione di layout e transizioni animate e soprattutto da due qualificati operatori che agli ordini del regista mandano in onda quanto richiesto.

Sito Web efcad.ae e servizi web

Sempre nel 2015 è stato sviluppato il sito ufficiale dell’Abu Dhabi Falcon Club presente all’indirizzo www.efcad.ae

Il sito in doppia lingua (inglese e arabo) è basato su un Content Management System (CMS) mediante il quale i content editor del club gestiscono tutti i contenuti redazionali, le news, gli eventi, photo- e video galleries, mappe, ecc.

L’interfacciamento con il database dei concorrenti e delle gare permette la pubblicazione in tempo reale dei risultati delle gare, dei partecipanti e del calendario sempre aggiornato.

Inoltre viene messa a disposizione di ogni proprietario un’area riservata dove può autonomamente gestire la propria flotta di falchi e iscrivere/rimuovere un falco ad una o più gare.

A disposizione dei club sono inoltre stati approntati dei servizi web rest/json che consentono a partner di interfacciarsi con i nostri sistemi e ricevere o mandare dati da altri siti o da mobile apps.

2016-01-29_162826

PhotoGallery

Qui trovate una nutrita Photo Gallery inerente la President Cup 2016 di Abu Dhabi

 

Immagini e Testi di Sandro Rizzetto

fonte: www.rizzetto.com

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo! 😉