tesina di maturità sulla falconeria

rob3rto95

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L'esame di stato dovrò farlo il prossimo anno, quindi non c'è fretta, ma oggi mi è venuta l'illuminazione: secondo voi posso portare come argomento all'esame di stato la falconeria? frequento un liceo scientifico e avevo pensato ai seguenti collegamenti:
STORIA: federico II di Svevia fu colui che portò l'arte della falconeria in Italia
LATINO: sempre federico II scrisse il De arte venandi cum avibus
SCIENZE: gli uccelli
FISICA: la picchiata, moto uniformemente accelerato
INGLESE: ??? (non saprei ma penso che qualcosa uscirà fuori)
ITALIANO: idem di inglese (avevo pensato a ricollegarmi ad un passo della divina commedia in cui dante fa una metafora su un falcone o una cosa del genere, ma mi sembra troppo forzata come cosa...)

Che ve ne pare, potrebbe essere fattibile come cosa o mi oriento su altro?
 
All'epoca io la tesi di maturità l'ho fatta sulla falconeria, però occhio, è un'arma a doppio taglio, se ti becchi il commissario animalista o anti caccia sono cavolacci.
Io all' epoca sono stato fortunato e la commissione esterna era molto interessata, però dipende.
 
All'epoca io la tesi di maturità l'ho fatta sulla falconeria, però occhio, è un'arma a doppio taglio, se ti becchi il commissario animalista o anti caccia sono cavolacci.
Io all' epoca sono stato fortunato e la commissione esterna era molto interessata, però dipende.

penso che se rimane in chiave storica non dovrebbe avere intoppi di nessun genere !!
 
si infatti, aldilà dei collegamenti inerenti al programma scolastico la mia indecisione è dovuta anche al rischio di beccare il commissario animalista, però non è detto che devo per forza parlare di caccia, potrei solo introdurre la falconeria in generale, senza fare leva sulla caccia (anche se in gran parte è quello il suo fine ultimo) ad esempio potrei parlare dei rapaci usati negli aereoporti per il birdcontrol...

Altri pareri e opinioni sono sempre ben accette :D
 
ad esempio potrei parlare dei rapaci usati negli aereoporti per il birdcontrol...

Altri pareri e opinioni sono sempre ben accette :D

quello è un altro modo di usare i rapaci, non falconeria !!

io direi che se butta male puoi insistrere sulla parte storica, ma, se sei ben preparato e argomenti bene la tua tesi animalista o no non putra certo darti contro.
 
Io parlai espressamente della caccia andando contro i consigli dei miei professori interni, secondo loro mi stavo spingendo troppo oltre; infatti mi dissero: "Se fossimo solo noi in commissione non ci sarebbero problemi ma con i commissari esterni è un grosso rischio", ma io lo feci lo stesso fregandomene, anche perchè sarei stato disposto ad affrontare il commissario animalista, tutto ciò non accadde e anzi dopo aver esposto la mia tesi passarono altri 5-10 min a disquisire sulla falconeria e facendomi un sacco di domande sull'argomento tralasciando momentaneamente l'esame perchè erano molto coivolti ed incuriositi.
Con questo però non voglio darti false speranze, se sei sfortunato e ti trovi uno o più commissari contro e tu non sei più che super preparato sull'argomento ti fregano e ti giochi il voto finale. Con super preparato non intendo solo a livello teorico ma anche un minimo pratico.
Se non hai delle buoni basi teoriche e un poco di esperienza sul campo potrebbero fregarti, al contrario se sai il fatto tuo puoi rischiare. Restando sull'aspetto storico forse rischi meno ma se fai una tesina sulla falconeria guai a te se parli di spettacoli o bird control senza specificare a caratteri cubitali che quella NON E' FALCONERIA!!
 
diciamo che non sarebbe la prima volta che affronto un animalista, ma è come parlare con un muro, sono convinti di ciò che pensano e non cercano dialogo rimanendo ancorati al proprio pensiero denaturato. Comunque si vedrà, per adesso la tesina sulla falconeria è un idea che, se non mi verrà altro in mente, sarò ben felice di mandare avanti.
 
Interessante la tua idea ed i commenti a seguito!
Secondo me, anche se ti dovesse capitare l'animalista, lo affronterei con i tuoi argomenti (come gia' ti hanno detto, devi essere ben ferrato, anche con la pratica).Tu esponi semplicemente, non lo devi convincere, e' questo che dovrebbe capire e se e' una persona intelligente dovrebbe anche premiare la tua determinazione.
Inoltre, visto che Fulmine ha gia' dato la tesi sulla Falconeria, potrebbe darti consigli preziosi!
 
Interessante la tua idea ed i commenti a seguito!
Secondo me, anche se ti dovesse capitare l'animalista, lo affronterei con i tuoi argomenti (come gia' ti hanno detto, devi essere ben ferrato, anche con la pratica).Tu esponi semplicemente, non lo devi convincere, e' questo che dovrebbe capire e se e' una persona intelligente dovrebbe anche premiare la tua determinazione.
Inoltre, visto che Fulmine ha gia' dato la tesi sulla Falconeria, potrebbe darti consigli preziosi!

Una persona "intelligente" non può essere "animalista".
L'intelligenza prevede la cognizione che altri individui abbiano le facoltà e il diritto di avere opinioni e stili di vita diversi dal nostro, che vadano comunque accettati e messi in discussione, con rispetto e razionalità.
L'animalismo è una fede estrema, spesso confusa e incoerente con la vita concreta di chi si la professa filosoficamente.
Come in tutte le ideologie estreme, poiché l'animalista è convinto di essere nel giusto e nel vero, non prevede che i principi di verità e giustizia possano essere messi in discussione, soprattutto perché relativi alla difesa di esseri viventi da lui considerati paritetici al genere umano, che li opprime. Nella sua visione della vita l'uomo è il "cattivo" e l'animale è "il buono oppresso". Quindi nessun dubbio su chi abbia ragione e nessun limite nel prendersela.
Non credo che "premierebbe la tua determinazione" nel praticare quella che secondo lui è un'abominevole pratica.
Fortunatamente gli animalisti veri sono pochi e normalmente fra la categoria degli insegnanti di materie umanistiche (intellettuali per professione) l'attenzione verso la natura e gli animali non domestici è piuttosto scarsa e spesso suscita un interesse semplicemente antropocentrico e poco battagliero.
In bocca al lupo.
 
:-D Tanax, come sempre mi fai morire!!!! E come spesso accade, hai ragione. Gli animalisti stanno diventando come i fondamentalisti!!
 
Pero' non c'e' da ridere! Un giovane vuol fare una tesi su un tema che lo appassiona e deve avere il timore (purtroppo fondato) di poter avere un animalista in commissione che lo potrebbe "segare'!:evil:
E' molto triste!!!
 
Mentre si capisce la falconeria la misantropia peggiora drasticamente, anche il cane diventa un essere infido in confronto al falco. Se poi hai un astore, è la fine. :-D
 
Una persona "intelligente" non può essere "animalista".
L'intelligenza prevede la cognizione che altri individui abbiano le facoltà e il diritto di avere opinioni e stili di vita diversi dal nostro, che vadano comunque accettati e messi in discussione, con rispetto e razionalità.
L'animalismo è una fede estrema, spesso confusa e incoerente con la vita concreta di chi si la professa filosoficamente.
Come in tutte le ideologie estreme, poiché l'animalista è convinto di essere nel giusto e nel vero, non prevede che i principi di verità e giustizia possano essere messi in discussione, soprattutto perché relativi alla difesa di esseri viventi da lui considerati paritetici al genere umano, che li opprime. Nella sua visione della vita l'uomo è il "cattivo" e l'animale è "il buono oppresso". Quindi nessun dubbio su chi abbia ragione e nessun limite nel prendersela.
Non credo che "premierebbe la tua determinazione" nel praticare quella che secondo lui è un'abominevole pratica.
Fortunatamente gli animalisti veri sono pochi e normalmente fra la categoria degli insegnanti di materie umanistiche (intellettuali per professione) l'attenzione verso la natura e gli animali non domestici è piuttosto scarsa e spesso suscita un interesse semplicemente antropocentrico e poco battagliero.
In bocca al lupo.

straquoto, mi trovi d'accordissimo
 
Misantropi?

Mentre si capisce la falconeria la misantropia peggiora drasticamente, anche il cane diventa un essere infido in confronto al falco. Se poi hai un astore, è la fine. :-D


Battute a parte, la peggior cosa che si può fare è diventare uguali agli animalisti nei confronti dei nostri animali "prediletti".
Spesso i Falconieri e i cinofili arrivano a considerare i loro animali come persone care (esattamente come gli animalisti fanno per tutti gli animali) e perdono il senso della misura per reggerne le parti. E' un errore gravissimo e soprattutto ci porta allo stesso livello intellettivo (molto basso) dei nostri antagonisti.
Io non credo che sia molto logico voler vedere morto chi uccide un nostro cane o falco e scandalizzarci se gli animalisti vorrebbero veder morti noi perché uccidiamo o deteniamo gli animali che loro difendono (cioè tutti).
Il modo migliore per confrontarci con loro è avere un atteggiamento sereno, deciso e coerente.
Gli animali non sono persone e sono sempre e comunque in secondo piano rispetto all'uomo (mi sembra incredibile arrivare a doverlo specificare, ma ormai siamo a questi punti).
La mia misantropia cala quando sento parlare di razzismo, di intolleranza fra le persone, di guerre religiose o a scopo speculativo etc etc...
Se mi ammazzano un animale... (cosa già successa) mi incaxxo..., ma non mi stupisco e non incremento la già scarsa considerazione che ho dell'uomo in generale.
Non è sicuramente l'atteggiamento che l'uomo ha verso gli animali che mi sposta la lancetta, in su o in giù.
 
Battute a parte, la peggior cosa che si può fare è diventare uguali agli animalisti nei confronti dei nostri animali "prediletti".
Spesso i Falconieri e i cinofili arrivano a considerare i loro animali come persone care (esattamente come gli animalisti fanno per tutti gli animali) e perdono il senso della misura per reggerne le parti. E' un errore gravissimo e soprattutto ci porta allo stesso livello intellettivo (molto basso) dei nostri antagonisti.
Io non credo che sia molto logico voler vedere morto chi uccide un nostro cane o falco e scandalizzarci se gli animalisti vorrebbero veder morti noi perché uccidiamo o deteniamo gli animali che loro difendono (cioè tutti).
Il modo migliore per confrontarci con loro è avere un atteggiamento sereno, deciso e coerente.
Gli animali non sono persone e sono sempre e comunque in secondo piano rispetto all'uomo (mi sembra incredibile arrivare a doverlo specificare, ma ormai siamo a questi punti).
La mia misantropia cala quando sento parlare di razzismo, di intolleranza fra le persone, di guerre religiose o a scopo speculativo etc etc...
Se mi ammazzano un animale... (cosa già successa) mi incaxxo..., ma non mi stupisco e non incremento la già scarsa considerazione che ho dell'uomo in generale.
Non è sicuramente l'atteggiamento che l'uomo ha verso gli animali che mi sposta la lancetta, in su o in giù.

Ciao Amedeo,
la mia oltre ad essere una mezza battuta vuole essere anche una mezza verità, nel senso che ammiro la sincerità con cui agiscono questi animali, qualità rara nell'uomo; ma lungi da me il volerli umanizzare, sono cosciente del fatto che quello che facciamo noi è ne piu ne meno che assistere da vicino ad un processo biologico, processo nel quale la perdita di un falco fa parte del gioco e bisogna tenerlo sempre a mente.

Riguardo l'incazzarsi in maniera inverosimile per l'uccisione di un falco da parte di uomini lo ritengo in parte giustificato, ma non per anomali sentimentalismi nei confronti del predatore che accudivo, ma perché il gesto che quell'essere umano compie è un male nei miei confronti oltre che in quelli dell'animale.

Riguardo la misantropia, battute a parte, penso che a questo punto della mia vita l'unico insegnamento coerente che posso aver appreso in questo senso è che occorre fare un'attenta selezione riguardo a chi dedicare tempo, risorse e fiducia.
 
deffie
maremma maiala, rimetti immediatamente la foto dell'astore sul tuo profilo invece di quell'obbrobrio ibridato di M... !!!! ;)
 
Battute a parte, la peggior cosa che si può fare è diventare uguali agli animalisti nei confronti dei nostri animali "prediletti".
Spesso i Falconieri e i cinofili arrivano a considerare i loro animali come persone care (esattamente come gli animalisti fanno per tutti gli animali) e perdono il senso della misura per reggerne le parti. E' un errore gravissimo e soprattutto ci porta allo stesso livello intellettivo (molto basso) dei nostri antagonisti.
Io non credo che sia molto logico voler vedere morto chi uccide un nostro cane o falco e scandalizzarci se gli animalisti vorrebbero veder morti noi perché uccidiamo o deteniamo gli animali che loro difendono (cioè tutti).
Il modo migliore per confrontarci con loro è avere un atteggiamento sereno, deciso e coerente.
Gli animali non sono persone e sono sempre e comunque in secondo piano rispetto all'uomo (mi sembra incredibile arrivare a doverlo specificare, ma ormai siamo a questi punti).
La mia misantropia cala quando sento parlare di razzismo, di intolleranza fra le persone, di guerre religiose o a scopo speculativo etc etc...
Se mi ammazzano un animale... (cosa già successa) mi incaxxo..., ma non mi stupisco e non incremento la già scarsa considerazione che ho dell'uomo in generale.
Non è sicuramente l'atteggiamento che l'uomo ha verso gli animali che mi sposta la lancetta, in su o in giù.



ATTENZIONE !!! mi sono reso conto soltanto ora, rileggendo il mio messaggio, che ho sbagliato clamorosamente il senso del mio mess scrivendo "CALA" anzichè "AUMENTA"...
La frase corretta è "la mia misantropia (cioè l'odio verso il genere umano) AUMENTA quando sento parlare di razzismo etc etc..."
Perdonate la precisazione, ma non vorrei essere scambiato per quello che non sono a causa di una frase scritta male.
Saluti.
 
Alimenti e Snacks Naturali per cani
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